Messaggi - Gabriele Arcangelo

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Messaggi

I messaggi degli anni precedenti sono contenuti nei libri pubblicati



MESSAGGIO DI MARIA CORREDENTRICE 15 AGOSTO 2021


Miei amati figli,

oggi, nel giorno del mio anniversario di Assunzione al Cielo, vengo qui tra voi per portarvi il mio messaggio di aiuto e salvezza. So che state attraversando un periodo di tribolazione segnato da difficoltà di ogni genere, ma non crediate che Dio Nostro Padre si sia dimenticato di voi, la sua amatissima umanità. Sulla terra, un tempo, io sono stata la Madre del Redentore Gesù che un tempo venne qui tra voi per portarvi un nuovo Patto di Alleanza che vi avrebbe liberato dal peccato originale. Perché è così importante questo fatto? La risposta non nasconde particolari profezie, infatti nessun profeta aveva mai detto fino a quel tempo, che il Messia sarebbe arrivato innanzitutto, per sollevare l’uomo dalla colpa atavica.
Tutti hanno pensato che il Messia avrebbe dovuto sollevare le sorti dell’umanità solo a livello pratico nel senso che avrebbe rimesso i peccati e sciolto legami demoniaci oltre che guarire, ridare la vita a chi era già defunto e a rendere giustizia in favore di un novo benessere per tutti. Invece Gesù non fece solo questo: innanzitutto volle riscattare i peccati dell’umanità con la sofferenza facendosi carico delle colpe umane soprattutto quelle legate al peccato originale. Ma quali erano queste colpe: la colpa più marcata era quella legata al rapporto tra Dio e l’uomo.
Dall’epoca in cui vennero scacciati i due progenitori, l’uomo dovette nascere qui e vivere successivamente secondo la legge dall’epoca di Mosè in poi, rispettando ben 613 precetti con molte regole e particolari preghiere ed elemosine per poter essere salvo dopo la rarefazione (morte). Poi c’era il problema delle cosiddette colpe dei padri, cioè il tramandare di padre in figlio per generazioni, le colpe da espiare.
Quello però che più pesava nell’umanità del tempo in cui io sono vissuta, era sia la povertà che la sofferenza. Soprattutto la sofferenza era collegata alle colpe ataviche che dovevano essere riscattate dai discendenti e in questo si poneva anche il discorso della condizione della donna che era molto svantaggiata rispetto all’uomo. Infatti, dalla scacciata dall’Eden, Eva ricevette da satana una particolare maledizione per averlo seguito nella tentazione, cosa che si protrasse fino quando Gesù non venne qui sulla terra per riscattare tutto il bagaglio negativo a carico dell’umanità e in particolare della donna.
Questo è stato il motivo per cui Dio si rivolse a me, umile donna di semplici origini, per far generare Suo Figlio: ha spezzato fin dall’inizio quella maledizione affidando proprio ad una donna come me, la sua missione sulla terra. È stato un grande onore che proprio io, una donna normale, abbia potuto generare il Figlio di Dio qualora, nella mia epoca, tutte le imprese importanti erano solo ed esclusivamente riservate all’uomo! Questo fu l’inizio.
Tenete presente che io, all’atto della nascita di Gesù, ebbi in affidamento non solo il Figlio di Dio, ma anche il compito di accompagnarlo affinché nulla potesse intralciare la sua missione fin dall’inizio. Con Giuseppe cercai sempre di tutelarlo nel miglior modo possibile come una buona madre fa con i suoi figli, ma non ebbi alcuna difficoltà a dargli un’istruzione religiosa prettamente ebraica dei nostri padri come si faceva al tempo perché la Parola del Padre era insita in lui. Così come non ebbi particolari difficoltà a impostare la sua vita fin da bambino perché il senso della giustizia era talmente radicato nel suo spirito, che non c’era bisogno di insegnarglielo!
Vi dico questo, miei amati figli, perché niente vi deve far pensare che sulla terra
esista qualche profezia negativa a vostro carico inerente ai periodi difficili che state attraversando! Nessuna profezia avrebbe mai potuto esistere su quello che Gesù avrebbe fatto al tempo: oltre a sollevare l’umanità tutta dal peccato originale e dalle condizioni di sofferenza, a innalzare la figura femminile dandole nuova dignità col grande sacrificio!
" Per questo oggi ho voluto parlarvi; per richiamare con sollecitudine tutta l’umanità su questo discorso: se tutti voi accettaste l’eredità che Gesù vi ha lasciato nel Secondo Patto di Alleanza tra Lui che è Dio e voi, non vivreste più con problemi di malattie, guerre e disparità di condizioni: il mondo redento sarebbe un mondo felice, segnato dalla conversione umana nel nome di JHS e davvero, se ciò si avverasse, questa terra sarebbe simile all’Eden di un tempo, quando i progenitori vivevano felici senza la presenza di Satana perché proprio voi, se lo volete, potete sconfiggerlo ed allontanarlo per sempre dalla vostra vita e da quella di tutti.
Il Redentore ci ha chiamati tutti ad unirci a Lui per collaborare ad un’opera di corredenzione associata al Suo disegno universale; sia io come Madre del Figlio di Dio, sia voi tutti come figli di Dio!
Questo è il motivo per cui Dio Padre ha voluto conferirmi il titolo di corredentrice. Non per fare di me una persona divina o per innalzarmi a chissà quali onori, ma solo perché io per prima, da quando sono Assunta al Cielo, collaboro al piano di conversione universale voluto proprio da Lui.

A questo sono stata chiamata per collaborare alla redenzione del mondo.
Questo è il mio messaggio di oggi:
convertitevi nel Nome di Mio Figlio Gesù!
Solo così guadagnerete felicità eterna e la serenità che tanto desiderate.
Ve lo prometto con tutto il mio cuore!

Maria corredentrice e dispensatrice di Grazie nel Nome di Dio,
vi abbraccia tutti e vi saluta nel nome di JHS



MESSAGGIO DI GESU’ DI NAZARETH: 4 APRILE 2021 S. PASQUA


Miei amatissimi fratelli,
oggi, nel giorno in cui la liturgia rivive la Santa Pasqua di Resurrezione, io Gesù di Nazareth morto e risorto per la vostra salvezza, vi dono un particolare messaggio di redenzione. Vi voglio tutti con me oggi, in questo glorioso giorno, uniti dall'adozione a figli di Dio, miei amatissimi fratelli. Ho dato la vita per voi un tempo, quando venni sulla terra. Mi condannarono e mi crocifissero infliggendomi sofferenze atroci che io ho accettato senza la benché minima reazione offrendo tutto il mio amore per voi! Solo in questo modo avrei potuto sconfiggere una volta per tutte e per sempre, la vostra condizione atavica dovuta al peccato originale e il demonio stesso che sperava molto in una mia remissione dall’accettare una morte umanamente crudele!
Ma solo così avrei potuto spezzare quelle catene, perché satana essendo riuscito nel suo intento di trascinare nel peccato i progenitori, credeva di poter trascinare anche i discendenti, cioè tutto il genere umano. Ma non è andata così. Lui sapeva molto bene chi io fossi e le ha tentate tutte pur di dissuadermi dall’andare fino in fondo e ostacolarmi nell’accettare una morte atroce, cosa che avrebbe potuto compromettere la mia missione di salvezza per tutti voi. Ero sì il Figlio di Dio, ma ero anche uomo. Ho vissuto, gioito, sofferto e pianto come un normale essere umano. Non crediate che, essendo il Figlio di Dio, io avessi potuto evitare le emozioni, la tristezza, la sofferenza. Ho vissuto ogni situazione della vita umana: ho chiesto al Padre di aiutarmi a sollevare dalle sofferenze i malati che mi chiedevano aiuto, ho resuscitato i morti restituendoli all’affetto dei loro familiari, ho voluto donare miracoli al popolo del tempo per migliorare la loro povertà, la loro miseria, le sofferenze… ma il miracolo più grande, avrebbero dovuto farlo proprio i sacerdoti con una sentita e profonda conversione, riconoscendomi come Figlio di Dio quale in effetti ero! Invece erano più ancorati ai propri interessi che alla salvezza del popolo ebraico e furono i primi ad accusarmi di non essere Colui che invece fossi! Ho cercato in ogni modo, durante le mie predicazioni, di dimostrare il senso della mia incarnazione come uomo/Dio, spiegando che stavo facendo la Volontà del Padre in quanto Suo Figlio! Invece non avevano orecchie per le mie parole: troppo scomode. Non vorrei però che ancora oggi debba succedere la stessa cosa: quando Dio parla, i Suoi ministri sono ancora sordi?
C’è bisogno di un intervento divino oggi, un intervento di portata universale come successe un tempo; c’è bisogno di aiuto, di richiamo di redenzione e di un gesto d’amore da parte di Dio. Il tutto solo per la “salvezza umana”. L’uomo forse si salva da solo? No, nessuno si salva da solo!
Noi Trinità Divina, Padre Figlio e Spirito Santo, vi abbiamo inviato un messaggero, Gabriele arcangelo per raccontarvi tutto quanto dovete fare in favore della salvezza umana: amati ministri, io non vedo grandi risultati di conversione umana scaturire dalle vostre omelie, oggi! Come sono le vostre chiese? Frequentate dal popolo di Dio? Non sembra essere così. Il Mio Vangelo, la Parola di Dio, nessuno lo toccherà mai: Noi Trinità non vogliamo questo, ma oggi c’è bisogno di aggiungere cose che, al tempo in cui io ero qui, non potevano essere comprese. Ricordate le parole nel Vangelo di Giovanni da me pronunciate un tempo:
" Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà. "
Questo il motivo per cui vi abbiamo inviato un messaggero, Gabriele arcangelo!
E’ ora di aggiungere cose di Sapienza divina che ancora non vi appartengono e che al tempo non potevano essere comprese.
Perché ora siete così ostili verso il Nostro richiamo, di cosa avete paura? Non è importante se Dio si rivolge ad un essere umano normale, una persona come tante, piuttosto che ad uno di voi, per scrivere ciò che Gabriele deve dettare nel Nostro Nome! Se ci fossimo rivolti ad un ministro, sicuramente l’avreste messo a tacere da tempo!  Ben si sappia che questa è una modalità voluta dal Padre, non vostra, per cui la dovete accettare così com’è. Chiedete e vi sarà dato. Ma se non chiedete credendo che ignorare la Parola che vogliamo darvi sia la scelta giusta, non fate altro che spianare la strada a satana che vuole esattamente questo da voi. Perché non volete capire questo?  
Dimostratemi che è in aumento la popolazione che crede in me, che crede nella mia resurrezione, e Noi per primi richiameremo Gabriele alla sua dimensione originale distogliendolo da questo compito. C’è tanto da fare nel Nostro Nome, lo sapete anche voi!
I tempi di oggi sono urgenti, pressanti: non potete star lì a pensare se quanto Gabriele sta dettando a questa persona, sia veramente Parola di Dio oppure frutto di fantasia umana! Non è più il tempo delle riflessioni, ora. Già varie volte, dal 2003, vi ho inviato vari messaggi a cui non avete mai risposto.
Qual è la vostra alternativa da proporre all’uomo di oggi, per convincerlo che senza conversione nel nome di DIO l’uomo è condannato per l’eternità!
Questo è il tempo dell’azione: dobbiamo fare qualcosa per la salvezza umana, non credete? Noi Trinità divina abbiamo messo in moto una grande operazione di salvezza per l’umanità che si sta perdendo senza il vostro consenso. Però abbiamo bussato alla vostra porta senza ottenere alcuna risposta.
Ci riusciremo, amati ministri, ricordate: nulla è impossibile a Dio! Ma se ci volete ostacolare e non volete fare la Sua Volontà, come potete mai definirvi: “ ministri di Dio?”. Se negli scritti dettati da Gabriele arcangelo e da Noi, certi contenuti non fossero chiari o se vi fossero apparenti aspetti contraddittori, perché non chiedete? Gabriele ha il compito di rispondere a tutte le domande: questo gli abbiamo chiesto di fare nell’interesse della salvezza umana! Troppe anime si stanno dannando per l’eternità: troppi uomini sono atei, razionalisti o si reinventano una religione fatta a misura della personale presunzione umana! Non vi bastano questi dati, per cercare di capire che sta succedendo una vera e propria catastrofe religiosa a carico della salvezza dell’uomo? L’inferno si sta popolando in modo esponenziale! E voi, che dovreste aiutarci a redimere il mondo, ora vi preoccupate di trovare tracce demoniache in questi Testi scritti con l’assistenza di Gabriele, messaggero di Spirito Santo, incaricato da Dio per richiamare l’umanità a raccolta.
Io mi auguro che stavolta ascolterete con attenzione questo mio messaggio: chi scrive non ha il benché minimo interesse a riportare parole di rimprovero come queste!
Ho fiducia in voi, miei amati ministri: spero che stavolta le mie non siano parole di cui diffidare come avete fatto anche di fronte ai miei messaggi redimenti, dettati in precedenza.
Io vi attendo, sta a voi ora cercarmi.
Dio è vostro Padre, Padre dell’umanità intera così come lo è anche per me: un giorno tutti saremo riuniti sotto un unico vessillo: quello dell’amore per Noi Padre, Figlio e Spirito Santo perché vi vogliamo, tutti voi, santi e felici.

Vi abbraccio tutti e vi benedico.
Gesù di Nazareth


*


MESSGGIO DI GABRIELE ARCANGELO: 4 APRILE 2021
I TRE GIORNI DI GESU' NEGLI INFERI


Io, quale messaggero umile e devoto di Dio Creatore e Onnipotente, sono qui per svelarvi tutti i profondi significati relativi a questo mistero per concessione di Dio Vostro Padre. Quando un angelo parla nel Nome di Dio e dichiara esplicitamente la Sua Parola, è giusto che sia ascoltato sia oggi come lo era un tempo, solo nel vostro interesse come quando un angelo di nome Gabriele, in missione con il devoto angelo Raffaele, andò a Sodoma e a Gomorra per avvisare  dell’imminente pericolo che incombeva su queste città che profanavano il nome di Dio.
Gesù dopo la morte "sostò negli inferi" col proprio spirito tre giorni prima di risorgere come sapete.  
Ho già ampiamente parlato sia nei Sacri Testi, sia nelle altre raccolte, della discesa di Gesù agli inferi; ma cosa fece esattamente in quei tre giorni il Figlio di Dio che io ho avuto l’onore di accompagnare nella sua esistenza terrena quale suo angelo custode, è un regalo pieno di Grazia Divina che Dio Padre vuole fare a tutti voi tramite me, angelo del Signore, Suo umile servitore.
La sosta di Gesù agli inferi nei tre giorni che precedettero la sua Resurrezione, significava infatti una cosa sola: mettere a punto, secondo la Volontà del Padre, il disegno di salvezza universale per l’umanità intera inerente alla missione appena svolta nella sua vita sulla terra.
In questo consisteva il suo compito: portare la Parola del Padre, per offrire all'umanità un Nuovo Patto di Alleanza e per fare questo Gesù doveva concretizzare, prima di salire al Cielo, proprio come uomo vissuto sulla terra e come Figlio di Dio, le pratiche di redenzione e di purificazione che le anime avrebbero dovuto affrontare nell'esistenza terrena dalla sua venuta in poi, fatto che sollevava tutti dal peccato atavico che gravava da tempo immemorabile.
Questo in considerazione di due cose fondamentali: la libertà derivata dallo svincolo dal peccato originale con i  mezzi di Grazia costituiti dai Sacramenti che il Messia donava all’uomo per il raggiungimento della santità, e il suo Vangelo, unica ed insostituibile Parola del Signore.
A differenza di Dio Padre, Gesù era ed è il Figlio, ovvero il Dio fatto uomo; in esso è stata convogliata tutta la sapienza divina inerente alla sua identità di uomo/Dio, cioè il Messia, nato sulla terra, morto e risorto.
Il Secondo Patto di Alleanza con l’umanità per il bene della salvezza umana includeva quindi anche questo compito:  aggiornare le pratiche di purificazione per tutti gli uomini nell’ottica di un grande e nuovo disegno di Dio Padre volto alla redenzione umana.
Anche l’allestimento delle pratiche di purificazione, quindi, era una modalità inerente al suo compito; una modalità che  Gesù non avrebbe potuto fare mentre viveva nella carne umana ma solo dopo aver portato fino in fondo il suo sacrificio in favore dell’umanità.
Questo il motivo per cui il Salvatore ha voluto e dovuto sostare in quei famosi tre giorni che per Gesù, il Santo Figlio di Dio, non era né uno stato né un luogo di purificazione dai peccati!
Quindi, in sintesi, Gesù in quei tre giorni mise a punto per il bene della salvezza umana, i praticati di purificazione in tre stadi fondamentali che per praticità lui stesso suddivise così: il primo giorno aggiornò i percorsi che le anime affrontavano, dopo la rarefazione dalla vita appena trascorsa sulla terra e per fare ciò spezzò le “catene” delle colpe dei padri.
Infatti, prima di lui, le anime che si presentavano al cospetto di Dio al termine del percorso sulla terra, dovevano non solo presentare a Dio le opere buone e pentirsi dei peccati commessi ma  nel loro percorso portavano un bagaglio di purificazione relativo al bagaglio delle colpe dei padri, compreso quello del peccato originale.
In pratica, un’anima doveva scontare non solo per le proprie colpe ma contribuire, nel percorso purificante, anche alla salvezza di coloro appartenenti alle generazioni trascorse familiari, compresa quella relativa al peccato originale di Adamo ed Eva in quanto loro discendenti. Si ricordi che la figura di Dio, in quei tempi remoti, era legata a quella del Primo Patto di Alleanza in cui era Dio che castigava e che puniva, una figura molto diversa da quella proposta da Gesù nel suo Vangelo nel quale, grazie al Nuovo e Secondo Patto di Alleanza, Dio si proponeva all’uomo come un Padre e l’umanità in veste di figli adottivi.
I praticati di purificazione che le anime potevano affrontare, al termine della vita terrena, fondamentalmente erano di due tipi.  Non mi soffermo ora sulla tipologia e sul significato di queste pratiche di purificazione che ancora oggi vengono scelte ed affrontate dalle anime o, meglio ancora, consigliate dal Padre Celeste quando esse si presentano al Suo Cospetto.
Troverete dettagli e approfondimenti sul quarto libro “Dio è tra noi”  nel quale sono state spiegate direttamente dall’Onnipotente tutte le pratiche di purificazione delle anime del purgatorio.
Il secondo giorno Gesù Salvatore, dotato di infinito amore verso tutta l’umanità, si preoccupò di come avrebbe potuto offrire, a coloro che sulla terra si stavano avviando alla dannazione, nuove e più efficienti modalità di salvezza.
Era giusto infatti che, secondo il senso di carità divina, nel disegno di salvezza universale di Gesù, fosse prestata particolare attenzione alle anime perse che, avendo seguito  l'istigazione demoniaca, avrebbero avuto maggior aiuto a non avviarsi alla dannazione con l'aiuto degli angeli che, in questo compito, avrebbero aiutato queste anime a realizzare al meglio la Volontà del Signore per la loro salvezza.
Ricordate che la Misericordia di Dio è molto elevata quando si tratta di aiutare i peccatori a comprendere gli errori commessi e a far loro capire, tramite l'aiuto angelico che, pentirsi e chiedere perdono per gli errori commessi in vita prima della rarefazione (morte), è la base sulla quale costruire qualunque percorso purificante e redimente che porti alla salvezza!
Il terzo giorno invece Gesù si occupò anche di noi angeli, creature volute da Dio perfette e sante che avrebbero dovuto collaborare con l’uomo sulla terra in modo diverso e del tutto nuovo da quello dell’Antico Testamento; per questo motivo istituì una nuova modalità per noi angeli, una modalità di accompagnamento particolare che sarebbe stata avviata come modalità di accompagnamento angelico per tutte le anime battezzate nel Nome di Gesù.
Va sottolineato quindi un fatto estremamente importante: Gesù non si limitò, in quei tre giorni, a dare solo rettifiche fondamentali che avrebbero mutato in meglio la storia della salvezza umana, ma soprattutto cercò di mutare in meglio le occasioni di salvezza che gli angeli avrebbero dovuto offrire all’umanità nelle realtà pratiche di ogni giorno affiancando l'uomo nell’esistenza sulla terra liberamente.
In pratica, Gesù regalò sia agli uomini che a noi angeli, una nuova libertà: all’uomo spezzò le catene del peccato originale e a noi la libertà di presentare all’umanità in modo ovviamente impercettibile nel pieno rispetto della libertà umana, tutte le occasioni che reputiamo valide secondo la perfetta Volontà dell'Onnipotente, volta al miglioramento della redenzione sia tra uomo e uomo, sia tra uomo e Dio; questo, secondo le nostre libere iniziative sempre tutte consone alla Volontà di Dio e rivolte solo al miglioramento della redenzione umana.
Il  Figlio di Dio, in quei tre giorni in cui è sceso agli inferi, ha fatto quindi un enorme cambiamento sia per il significato della vita umana sulla terra, in cui ha messo in rilievo un aspetto più redimente oltre a quello purificante, sia per le anime che avrebbero dovuto affrontare le modalità e gli stati di purificazione in modo nuovo e più consapevomente libero. Ricordate, amati figli di Dio: ogni volta che la Sua Parola entra nella storia umana, vengono modificati e migliorati i praticati di purificazione in funzione del grande disegno di Dio messo a punto per la salvezza di tutti; è sempre Lui che adegua i suoi disegni alle esigenze dell'uomo ed è sempre Lui che vi viene incontro per offrirvi sempre nuove possibilità di salvezza!
Questo è Dio Vostro Padre, che realizza il Suo Sconfinato Amore in Gesù Suo Figlio, per voi tutti! Infatti le nuove modalità di purificazione e redenzione impostate da Gesù per la salvezza universale, diedero all'uomo molta più libertà di acquisire la salvezza e la santità già nell'esistenza terrena attraverso i mezzi di Grazia, cosa assolutamente non fattibile nel primo patto di Alleanza che Dio stabilì tramite Mosè  e i profeti nell'Antico Testamento. Anche in queste modalità inerenti al Nuovo Patto di Alleanza tra Dio e l’uomo, stabilito da Gesù, risiede la grande novità che Dio propose all’uomo: lo rese libero di scegliere la strada della salvezza nella vita sulla terra come meglio voleva, strada che lo avrebbe potuto portare alla santità già qui, se avesse seguito l’esempio di Gesù e la Parola riportate nel Vangelo!
In quest’ottica si spiega quindi il perché Dio Padre ha voluto che l’uomo fosse più libero di scegliere i propri percorsi di purificazione al termine della vita sulla terra; le sue creature, dopo l’avvento di Gesù, Suo Figlio, avevano ereditato ogni mezzo di Grazia (costituito dalla fede nel Vangelo e dai Sacramenti) per combattere il male e le tentazioni di peccato e potevano comprendere che l’amore di Dio doveva prevaricare sul peccato non con l'osservanza di 613 pesanti precetti e numerose leggi relativi al Primo Patto come era avvenuto prima, ma come libera scelta, una scelta che era la risposta generosa e fedele a Dio e ai propri simili. Secondo il Vangelo di Gesù, infatti, non si può amare Dio ed essere salvi se non si ama anche il prossimo come se stessi!
Le modalità che hanno accompagnato le venuta sulla terra della Parola di Dio nella storia umana, sono sempre consone alle tre Persone della SS. Trinità, ovvero Padre, Figlio e Spirito Santo.  
In primo luogo, anticamente, come vi ho detto, l’esordio della Parola nell'umanità, venne da Dio Onnipotente, artefice supremo della Parola sulla terra: Egli infatti parlò tramite i profeti. Da Geremia, Ezechiele, Osea, Amos, alle grandi figure bibliche come Abramo, Isacco, Giacobbe, la Sua Parola scese abbondante e piena di avvertimenti anche sulle sorti dell’umanità; ma se l’umanità non avesse accettato quanto Dio stava loro chiedendo, si sarebbero abbattuti seri castighi di biblica memoria. Questo, non per punire, ma per rendere la via della salvezza efficace e rapida in quanto già l’uomo di per sé, a causa del peccato originale, tende sempre a diluire nel tempo certe modalità divine che dovrebbero portarlo alla salvezza ma, spesso, solo con avvertimenti mirati e toni severi può invece essere richiamato, con maggiore efficacia, nel suo unico interesse. Ecco perché Dio Onnipotente dell’Antico Testamento richiamava, rimproverava e, a volte, minacciava o puniva, con castighi, la generazione umana! Questo nell’unico intento di salvarla dalla dannazione.
Successivamente la Parola venne poi affidata a Mosè, profeta per eccellenza, nell’intento divino di concretizzare, tramite una figura umana che Gli facesse da referente, la Sacra Legge dei Comandamenti e dei Precetti di Dio; con Mosè volle così stipulare una Sacra Alleanza che creava un ponte tra Dio e l’uomo. Al popolo ebraico, infatti, il popolo che Dio scelse come eletto, affidò il compito di vivere secondo la Sua Legge. Il primo intervento di Dio, nella Sacra Alleanza con l’uomo, rimaneva comunque fermo nell’ambito della predicazione dei profeti che avrebbero dovuto diffondere la Sua Sacra Parola e la Sacra Legge in tutto il mondo.
Invece la Parola Divina, nella sua definizione umana più completa, come sapete, venne portata dal Figlio di Dio Gesù.
Qui si inserisce un discorso di pienezza della figura di Dio che si fonde con l’essere uomo e che, attraverso pochi precetti, ribalta completamente le modalità della Legge di Dio, Suo Padre, fino ad allora esistenti.
Questo, non per opposizione alla figura di Dio Padre da parte del Figlio Gesù; ma il motivo era dato dal comportamento umano alquanto scorretto, egoistico ed erroneo di questo popolo, che richiamava un altro intervento divino diverso dal precedente.
Purtroppo, come sapete, gli ebrei del tempo di Gesù, fuorviavano molto, nelle loro esistenze, dal disegno di salvezza di Dio; per egoismo, presunzione e supremazia morale verso gli altri, infatti, il popolo eletto viveva più sull’osservanza dei precetti e degli obblighi e dello studio della Torah più che nell’impegno di amare Dio e il prossimo creando così una discriminazione tra la casta sacerdotale e il popolo povero e bisognoso, le cui necessità non erano contemplate nelle loro mansioni.
La Parola portata da Gesù invece,  ha richiamato e richiama tutt’oggi l’umanità alla salvezza con il grande deterrente dell’amore verso Dio e verso i fratelli, soprattutto bisognosi. Questo perchè il Figlio Dio fatto uomo, più concreto e attratto dalle sorti umane e dagli aspetti della carità e dell’amore fraterno, ha voluto esprimere tutto se stesso in una modalità da Lui stesso scelta che si convogliava nell’unica e perfetta figura di Gesù.
Limitante e non veritiera, infatti, è la definizione data da molti in cui si considera Gesù Cristo solo come un grande profeta!
Lui era ed è il Figlio di Dio fatto uomo e per amore dell’uomo ha dato tutto se stesso in un disegno grandioso e sublime: la sua Incarnazione, Morte e Resurrezione!
In quest'epoca invece l'intervento di Dio Vostro Padre, è incentrato sull’opera dello Spirito Santo, quale Terza figura della Trinità Divina, insostituibile e perfetta. Forse per voi la meno afferrabile concettualmente, delle Tre Persone Divine, dal punto di vista pratico ma senz’altro la più sublime ed elevata al punto che, per renderla comprensibile alle vostre menti, Dio utilizza la figura degli angeli quali Suoi messaggeri appunto, messaggeri dello Spirito Santo Divino.
Lo Spirito Santo aleggia, soffia sull’umanità portando le Grazie di Dio, le rivelazioni, i messaggi, gli aiuti, i disegni divini e le benedizioni all’umanità tramite i Suoi messaggeri, cioè noi angeli.
Non si tratta quindi di una figura delineata come di solito gli esseri umani cercano di definire, ma più una sintesi dell’Amore e della Grazia divina del Padre e del Figlio che convogliano in una vera e propria Persona al di fuori delle limitazioni relative a descrizioni precise e non pone limiti entro i quali essa si esprime.
Lo Spirito Santo è l’essenza di Dio che si sgancia completamente da tutte le modalità espresse nell’umanità nelle figure del Padre e del Figlio perché da essi attinge ma da essi si discosta nella sua forma.                                                                                                                                               
Difficile esprimere un concetto così elevato in termini umani, ma pur sempre doveroso, da parte nostra, informarvi al meglio su questa Terza Persona Divina perché Dio, ovvero Padre, Figlio e Spirito Santo, nella completezza della Trinità Divina, non possono essere scissi: così Essi vogliono e così deve essere!
Ogni angelo ha un suo modo di esprimersi e di concedere informazioni consone alla Volontà di Dio a seconda della realtà nella quale si trova e se gli angeli sono milioni, state certi che ognuno di loro saprà intelligentemente e perfettamente darvi una versione perfetta, veritiera e sublime delle Tre Persone della SS. Trinità anche se in modi diversi tra loro! Questo, perchè lo Spirito Santo è la quintessenza di Dio e in esso, Terza Persona, risiede anche la sintesi delle due figure principali, Padre e Figlio: dal Padre attinge l’Onnipotenza e l’Onniscienza e dal Figlio, la Sapienza Divina, l’amore e il perdono di Dio verso l’umanità. E proprio lo Spirito Santo, Terza persona divina, oggi più che mai è la Protagonista di queste nuove rivelazioni.

In questo glorioso giorno di Resurrezione auguro a tutta l'umanità una Santa Pasqua.

Saluto e benedico in JHS          

Gabriele Arcangelo Mente di Dio


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MESSAGGIO DI YHWH Dio PADRE: 1 GENNAIO 2021

Miei amati uomini figli miei in Cristo,
vi saluto in questo primo giorno di un nuovo anno in cui sono ancora presenti le condizioni di sofferenze fisiche che in questo periodo si abbattono sul mondo. Io sono qui per aiutarvi  ma il mio aiuto si fonda sulla vostra fede.
Vi ho sempre aiutato anche in passato e forse non lo sapete: sono  sempre stato al vostro fianco con voi e in voi perché proprio in voi c'è una parte spirituale, l'anima, che come natura è simile a me, pertanto immortale; ed è proprio nell'anima che io posso farmi percepire da voi. Vorrei che foste maggiormente consapevoli di questo:siete convinti che avere un corpo e una mente, per quanto elevata, unitamente alla consapevolezza di poter scegliere in ogni momento della vostra vita ciò che pensate sia meglio fare, vi possa bastare per vivere ma non è così. In voi è presente un forte richiamo all'eternità che vi deve portare a cercarmi e a farmi entrare nella vostra vita.
Questo però non succede perché sopprimete l'anima prestando attenzione a ciò che si vede, si tocca, al vostro pensiero, con la convinzione che l'essere umano sia soprattutto un essere pensante che si realizza attraverso scelte, desideri e aspirazioni squisitamente umane. Ma non dovete farvi bastare questo! Io, vostro unico Dio, vi ho creati e attraverso la venuta di Mio Figlio Gesù, avete ricevuto la libertà di compiere le vostre scelte perché siete stati liberati dalle colpe del peccato atavico che prima di lui aveva segnato ogni uomo alla nascita.
Vi ho inviato molte volte i miei angeli, in passato, che hanno suggerito alle menti umane scientifiche, artistiche e ingegnose, grandi scoperte, arti e innovazioni in grado di migliorare molto le condizioni della vita umana!
Vi ho sempre aiutato senza che voi abbiate potuto prenderne atto in modo oggettivo perché per mia natura, non sono esposto alla percezione concreta dei vostri sensi; io non sono materia percepibile dai sensi umani, tutt'altro. Sono puro spirito in grado di farmi percepire solo ed esclusivamente dalla parte spirituale più nobile che è presente in voi: l'anima. Io vi ho creati tutti e non potete chiedermi di spostare la mia natura in una dimensione simile alla vostra solo per farmi vedere e sentire da voi. Per questo motivo vi ho mandato sulla terra mio Figlio Gesù più di 2000 anni fa e non è stato certo accolto con grande onore dagli uomini!
Vi invito quindi a riflettere sul fatto che io sono il vostro Dio, sono sempre al vostro fianco e vi aspetto qui nella vita eterna quando un giorno approderete solo ed esclusivamente con l'anima perché il corpo rimarrà sulla terra, senza vita e tornerà alla polvere da cui è stato da me stesso creato. Vi ho creato fin dall'inizio dei tempi, usando terra e acqua per darvi questo corpo nel quale è racchiusa la parte più nobile, più bella, spirituale e simile a me: l'anima, che ho allegato al corpo quando ho soffiato la vita in voi fin dall'inizio e ho continuato a farlo all'atto del concepimento di ogni essere umano.
Pochi si rendono veramente conto di questo e comprendono che l'uomo non è affatto il padrone della propria vita, ma io. Per amore vostro ho sempre adeguato i miei disegni universali in base alle vostre scelte e seguo tutti, passo dopo passo, nel vivere quotidiano ma non posso adeguare la mia volontà alle vostre scelte nel male, questo no, non lo posso proprio fare perché il male non viene da me, ma dal nemico dell'uomo che è presente sulla terra dall'inizio dei tempi!
Lui e i suoi sicari desiderano per voi il peggior male possibile perché vi vogliono dominare e fare di voi i loro servi. Come potrei mai adeguare i miei disegni di perfezione, santità e bellezza per voi, dettati dal grande amore che ho verso le mie creature, al male; non posso adeguarmi al male perpetrato da un ex angelo, una creatura malvagia che mi odia e mi ha giurato vendetta da quando io l'ho scacciato per sempre dal mio cospetto!
E' impensabile una cosa del genere: il demonio non è incluso quale mia creatura degna di ricevere gli aiuti, di far parte dei miei disegni di salvezza e nemmeno di ricevere le grazie e gli aiuti che io dono quotidianamente all'umanità! No: lui non ne è degno. Ha scelto di ribellarsi a me, di odiarmi e offendermi in ogni modo a causa della sua presunzione, della superbia che regna sovrana in sè e nei suoi seguaci! Sa da sempre del mio amore verso di voi, mie amate creature e da sempre cerca di colpire voi, di tentarvi con l'inganno, con le bugie, le illusioni, per fare di voi i suoi servi e trascinarvi nella disperazione e nella più totale infelicità: questo è Lucifero, divenuto poi satana, colui che vive nel male e vuole per voi ogni male e sofferenze sempre peggiori!
Voi non siete i suoi seguaci, uomini del Signore: siete le mie amatissimi creature, siete votati alla salvezza, alla felicità e solo riunendovi a me, dopo la vita sulla terra, sarete veramente felici per l'eternità! Ma se non mi cercate, non volete alimentare il dialogo tra me e la vostra anima con la preghiera, difendendovi dalle tentazioni e dal male con i Sacramenti che Gesù vi ha portato un tempo, io rispetterò comunque le vostre scelte: mi renderete conto, una volta oltrepassata la soglia della vita sulla terra, dei doni che io vostro Dio vi ho fatto offrendovi grazie e aiuti con l'amore di un padre come faccio sempre.
Vi verrà chiesto nell'esame della vita, come avrete vissuto l'amore per me e per i vostri simili e da lì scaturirà tutto: tutta la vita vissuta sarà esaminata alla luce dell'amore per me innanzitutto e alla luce dell'amore che avrete avuto verso i vostri simili, i vostri fratelli, proprio in considerazione dei due grandi insegnamenti che Gesù, mio figlio, vi ha lasciato un tempo e che ancora oggi trovate nel suo Vangelo: ama il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la mente, ama il prossimo tuo come te stesso.
Ricordate amati uomini del Signore: si ama solo con
il cuore, un cuore che appartiene all'anima. Non con la mente.


IHWH Vostro Dio e Vostro Padre

*


MESSAGGIO DI GESU': 25 DICEMBRE 2020


Amatissimi fratelli in Cristo,
nel giorno a me dedicato in cui si ricorda la mia nascita nel mondo avvenuta più di duemila anni or sono, vengo oggi tra voi per portarvi parole di pace e di speranza. Un tempo io sono stato un uomo come voi tutti, sono vissuto in un periodo storico piuttosto difficile, un periodo segnato dai dominatori romani che soggiogavano la terra e il popolo d’Israele che mi accolse.
L'umanità del tempo soffriva per questa tirannia in cui non erano minimamente rispettati i diritti dei più deboli, dei sofferenti e di coloro che vivevano nella necessità. Il limite economico imposto dai tribuni romani era decisamente al di sopra delle nostre possibilità in quanto la gente, come la famiglia che mi accolse, era segnata dalla povertà e dall'indigenza. Eppure, nonostante questa condizione di sofferenza, il mio popolo non smetteva di pregare Dio e aveva fiducia nel Suo aiuto e nelle promesse fatte da Lui un tempo, sul Monte Sinai. Le sue erano promesse di salvezza, di aiuto, di speranza e il popolo ebraico, dopo la rivelazione di quel tempo, attese con grandi aspettative ciò che Dio aveva loro promesso: un messia in carne ed ossa che sarebbe venuto sulla terra per riscattare le sofferenze del suo popolo, per sconfiggere i nemici e mandare i ricchi a mani vuote. Mia madre Maria aveva parlato di questo quando era andata in visita alla cugina Elisabetta nei mesi che precedevano il parto in cui Giovanni Battista sarebbe venuto al mondo! Dio infatti mantenne fede alle promesse fatte e mandò un vero Messiah, il Cristo, cioè me come Suo Figlio incarnato che avrebbe liberato tutti gli uomini dalla schiavitù se solo l'umanità del tempo l'avesse accettato e riconosciuto. Le cose purtroppo non andarono così, come ben sapete, ma nonostante io fossi Dio in quanto appartenente alla Trinità divina, non fui riconosciuto come tale e venni condannato. Come ben sapete, il mio sacrificio che sulla croce io avevo offerto per tutti voi, vi liberò dalla condizione di peccato originale che accompagnava ogni uomo sulla terra fin dal concepimento.
Quello che oggi vi vorrei dire, è che il mio grande disegno di salvezza messo a punto col Padre Celeste, prevedeva che io avrei dovuto modificare in meglio il vostro percorso sulla terra offrendovi la libertà di perseguire la redenzione con nuovi mezzi cioè attraverso i Sacramenti. Questa è stata fondamentalmente la novità che io ho portato al mondo ed era proprio questo ciò che Satana temeva maggiormente perché attraverso questa Nuova Alleanza tra Dio e l'uomo, ho offerto a tutti i mezzi efficaci e certi per combatterlo, sconfiggerlo una volta per tutte e ridurlo inoffensivo.
Dovete prendere atto di questo, miei amatissimi uomini: avrete sempre a che fare con la presenza demoniaca sulla terra e senza la protezione e l'aiuto dei Sacramenti che vi ho lasciato in dotazione per costruire liberamente il vostro percorso di redenzione che può portarvi alla santità, non vi sarà possibile vincere sul demonio ed entrare così nel Regno dei Cieli!
Ci tengo molto a ricordarvi queste cose che forse possono sembrarvi ripetitive, poiché le avete già sentite varie volte nelle letture del Vangelo, ma al di là della questione spirituale a cui esse si riferiscono, c'è un aspetto che dovreste collegare. So che questo è un periodo difficile, sono giorni in cui l'umanità è segnata dalla sofferenza e a volte crede di essere stata abbandonata da Dio. Ma non è così. Dio è sempre con voi e non vi abbandona mai ma se volete il suo aiuto, dovete cercarlo. Non potete pretendere il Suo aiuto se non lo cercate e se l'avete sempre ignorato nella vita, se non lo pregate mai e se non vi siete mai affidati a Lui confidando nel suo aiuto!
La conversione nel Nome di Dio non è un obbligo. Siete liberi di credere sia alla sua esistenza, sia nel fatto che Lui è costantemente con voi e in voi ed è pronto ad aiutarvi in modo concreto.
Il mio messaggio di speranza, oggi, è estremamente attuale come lo era un tempo. Questo io vi dico: solo attraverso una nuova conversione dell'anima, riceverete un grande aiuto da Dio perché se lo cercherete e lo farete entrare nella vostra vita con fede e preghiera, vi prometto che Lui vi solleverà dalle sofferenze che in questo momento storico stanno minando la vostra serenità e quella dei vostri cari.
Con queste parole io, Gesù, il figlio di Dio, nato sulla terra più di duemila anni or sono, vi saluto e vi benedico tutti nel Nome del Mio e Vostro amatissimo Padre Jahveh.


Gesù di Nazareth

*



MESSAGGIO DI MARIA IMMACOLATA CONCEZIONE: 8 DICEMBRE 2020


Amatissimi figli di Dio,
oggi rilascio questo mio messaggio di luce e speranza nel giorno a me tanto caro in cui viene
ricordata la mia origine spirituale: quella di essere stata sulla terra una creatura di Dio nata
senza peccato originale. Perché, secondo voi, Dio ha voluto questo per me: ve lo siete mai
domandati? La risposta, a ben pensare, è di una semplicità disarmante: secondo la Sua
Volontà avrei dovuto generare Suo Figlio Gesù, il Figlio di Dio. Poteva mai questo
Santissimo Uomo e Dio, nascere con l’ombra del peccato originale sull’anima come un
qualunque altro essere umano e portare al mondo nuove opportunità di salvezza per tutta
l’umanità?
Sicuramente no: la condizione umana, dall’origine in cui sono vissuti i progenitori, fino a
quando è nato Gesù non era una condizione pura e sgombra dal peccato! Tutti nascevano con
il segno del peccato originale sull’anima, nessuno escluso.
Anche i cosiddetti “rabbì” i maestri, i saggi, i sapienti, i sacerdoti del tempio: nessuno di loro
nasceva puro e santo alla nascita. Ecco perché Dio, nella Sua Immensa Bontà e Misericordia,
per sollevare l’umanità da questa condizione, ha voluto che Suo Figlio nascesse a determinate
condizioni e mi chiamò tramite Gabriele arcangelo, Suo messaggero, per informarmi di
questo compito.
Suo Figlio, vero Dio ma anche vero uomo, sarebbe dovuto nascere nell’umanità uomo tra gli
uomini ma con una particolare condizione di santità e purezza: quella di essere anche Dio
fatto uomo, nato da una creatura umana la cui anima fosse pura e sgombra da ogni ombra di
peccato. Questo ha voluto l’Altissimo per il Suo Disegno universale.
Nei Sacri Testi che sono stati precedentemente pubblicati da chi sta scrivendo questo mio
messaggio, ho spiegato con chiarezza il significato di questa mia “natura” voluta dall’Eterno
Padre Nostro. Si tratta di una modalità che corrisponde ad un essere umano concepito senza il
peccato di Adamo ed Eva, condizione questa che, prima del Sacramento del Battesimo
istituito da Gesù, non esisteva. Tutti gli esseri umani, dalle origini in cui hanno vissuto i
progenitori fino alla venuta di Gesù, hanno ereditato il segno del peccato atavico che ha
segnato in modo indelebile l’umanità. Tutto ciò non ha reso possibile l’acquisizione della
santità sulla terra.
Infatti, nessun uomo del popolo ebraico, secondo insegnamento divino, poteva avere accesso
alla santità sulla terra perché nessuno era ancora stato liberato dal peccato originale: solo Dio
avrebbe potuto cambiare questa condizione.
Egli ha voluto questa operazione di salvezza universale che venne
infatti realizzata nell’umanità solo dal Suo Figlio; ma prima di
allora, tutto ciò non esisteva. Ecco perché Dio ha voluto che il Figlio
fosse generato da un essere umano, una madre la cui anima fosse di
origine angelica cioè santa per sua costituzione, non segnata da
alcun peccato al suo concepimento. Anche la Chiesa di Cristo ha
dato una versione che integra questa modalità: grazie ai meriti
acquisiti dalla venuta di Gesù nel mondo, anche io ho potuto trarre
beneficio dal Secondo Patto di Alleanza e il fatto di essere
considerata pre-redenta per i meriti del Figlio di Dio, non fa altro
che confermare il fatto che la mia natura spirituale era di origine
angelica perché tale doveva essere la mia anima quando Gesù
nacque. Il fatto in sé non rappresentava alcun cambiamento nel mio
essere umano: è stata una modalità voluta dal Signore e da nessun
altro. Io ero una donna come tutte le donne del mio tempo, sono
stata anche madre come tutte le madri e ho generato il Figlio di Dio
solo perché Lui l’ha voluto. La mia natura di vera donna e vera
madre di Dio, appartenevano in tutto e per tutto all’identità umana
ma l’anima, che apparteneva all’identità angelica, era già di per sé
confermata nella santità quando avvenne la scacciata di Lucifero dal
Paradiso.
Con l’istituzione dei Sacramenti e in particolare col Battesimo, Gesù ha reso possibile che,
alla nascita, un essere umano iniziasse nel miglior modo il cammino di santità qui sulla terra;
ha svincolato quindi, dalle catene del peccato originale, tutti coloro che sarebbero stati
battezzati nel Suo nome.
Pensate quanto sia importante far battezzare i vostri bambini preservandoli dalle insidie
demoniache, col sigillo battesimale e permettendo loro di vivere un percorso di redenzione
efficace che, durante la vita, viene incrementato anche dagli altri Sacramenti!
Oggi molti genitori non lo fanno più credendo, stoltamente, di offrire maggior libertà ai figli
nella scelta del culto da seguire. Nessun errore più grande di questo! Sarebbe come lasciare
che i bambini si incamminino nel sentiero della vita pieno di insidie e pericoli a causa della
presenza del demonio, lasciandoli allo sbando, perseguitati dalle tentazioni,senza alcun riparo
dai rischi negativi che il mondo d’oggi, inevitabilmente, offre ai piccoli esseri umani e
soprattutto ai giovani! Se si ama un figlio, non si deve accettare questo!
Far battezzare i vostri bambini è il primo passo giusto e santo che li mette in condizione di
crescere con la massima protezione che gli angeli, sempre in contatto con Dio, possono
realizzare durante la loro vita! Non è cosa da poco se ci pensate bene perché tutti voi genitori
siete sempre molto attenti a non esporre i vostri piccoli ai pericoli, ai rischi di farsi del male,
alle scelte sbagliate: ma ai rischi che corre la loro anima ci pensate mai?
Non pensate che la parte spirituale chiamata anima con la quale siete presenti tutti sulla terra
fin dal concepimento nel grembo materno, è quella che ritornerà a Dio dopo che avrete
lasciato tutto, ma proprio tutto ciò che appartiene a voi e al mondo in cui siete vissuti?
Questa è veramente l’unica vera certezza che tutta l’umanità deve affrontare, che voglia
contemplarla o meno come verità assoluta: la nascita e la rarefazione (morte). Qui sulla terra
si nasce con corpo e anima, da qui si va via solo con la stessa anima che Dio ha allegato al
corpo fin dal concepimento; un giorno essa abbandonerà quel corpo con cui è vissuta qui e un
giorno verrà distrutto. Non esistono altre vie.
Ecco perché oggi, nel giorno della festa a me dedicata come Immacolata Concezione, rivolgo
il mio appello a tutti voi i figli di Dio, in particolare a coloro che rifiutano sia la mia natura
spirituale, sia Gesù quale Figlio di Dio e Dio Stesso!
Convertitevi, vi prego: ascoltate le mie parole perché nessuno di voi, umanità di Dio,
può salvarsi dalla perdizione se non ha fede nella venuta di Gesù e nei Suoi
Santissimi Sacramenti! Questa la vostra unica difesa dal male.


Con un grande abbraccio Maria di Nazareth
Immacolata Concezione
vi abbraccia tutti nel Nome di JHS













 
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